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venerdì 17 novembre 2017

Atlas, nuova generazione di robot antropomorfo e prestazioni eccezionali, incredibili, video by Boston Dynamics!

(Credit Boston Dynamics)

NEWS SPAZIO :- L'anno scorso ne avevamo viste delle belle, quest'anno di più. Sto parlando dell'azienda Boston Dynamics e del suo robot umanoide Atlas, rinfrescatevi la memoria


ed ancora prima qui


Spettacolare, affascinante, un robot antropomorfo che mostra ad ogni generazione sempre nuovi livelli di destrezza ed autonomia.

Vi propongo l'ultimo video pubblicato proprio ieri da Boston Dynamics. Non crederete che possa essere vero, ma è tutto autentico.



Non voglio aggiungere niente per non togliervi la sorpresa, solamente che sono stupefatto dalle "prestazioni" raggiunte da Atlas. Eccolo



WOW!

28 commenti:

  1. Sergio, Atlas su molti aspetti é un ottimo astronauta, ma penso che é stata costruito per un domani essere utilizzato su Iran, Corea del Nord e in tutti quei paesi nemici dell' america, e il fante perfetto, una volta perfezionato con AI avanzata e un sistema energetico autosufficiente lo sarà.
    Nico

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  2. Decisamente un progresso notevole rispetto agli altri video già visti in passato.
    Sono rimasto anch'io sorpreso in positivo, comunque verrà usata questa tecnologia è evidente quanto possa essere potenzialmente usata per sostituire l'uomo... sia nel bene come nel male!

    By Simo

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    1. Sono d'accordo con te Simo, il punto è proprio il come viene utilizzata la tecnologia. Da sempre, ogni strumento inventato dall'uomo può essere usato per fare bene e per fare male.

      Spesso però si ha una visione distorta della tecnologia, si tende a confonderla con il problema, quando invece è la mano che la usa che ne è responsabile. Anche qui penso che un post dedicato potrebbe essere interessante.

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    2. Hai ragione, penso alla fissione nucleare per esempio!Oggi la biogenetica tanto per rimanere in un campo controverso tra chiesa/religione e scienza..

      By Simo

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    3. ... "campo controverso", è verissimo, ma più che tra "chiesa/religione e scienza" io direi tra etica e scienza.

      E guarda un po' è proprio il titolo di una prossima discussione che proporrò qui nel blog, che tra l'altro si aggancia perfettamente a quanto state dibattendo sul robot Atlas...

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  3. l'idea del robot da combattimento è pura fantascienza... non è la tecnologia a renderlo impossibile; è l'economia. Quando un fante robotico da almeno qualche milione di dollari può essere distrutto da un povero essere umano (a costo "zero" come ce ne sono tanti purtroppo nel mondo) con un lanciarazzi in mano o con una bomba ben nascosta, lo scontro è impari. Vince l'economicissimo uomo (come categoria... probabile che il combattente in questione faccia una brutta fine). Le guerre ormai non si vincono più sul campo di battaglia, ma in fabbrica/banca

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    1. Concordo,
      una mera questione economica.
      Il problema è che in passato qualsiasi tecnologia sembrava all'inizio costosissima ma poi, col passare del tempo, l'economia di scala ha sempre abbassato l'asticella dei costi.
      In realtà non mi pare che l'uomosia proprio a costo 0. Per ottenere un adulto in grado di combattere con attrezzatura all'altezza stimo servano non molto meno di 100.000 euro.
      Per ottenere l'adulto servono anni, per costruire un robot servono giorni.
      Non penso che il divario sia così ampio come sembra.

      Un saluto a tutti,
      Filippo.

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    2. Interessante commento Filippo, nell'equazione il kamikaze dell'ISIS quanto costerebbe a parità di vittime realizzate?
      Credo che dal punto di vista delle vittime, e non penso solo fisicamente ma anche al clima di terrore, vedi Torino il panico in piazza durante la finale di Champions, quel kamikaze è costato zero.

      By Simo

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  5. Buongiorno a tutti!Sono rimasto veramente sorpreso dal risultato raggiunto..la fluidità dei movimenti rendono il robot “vivo”...veramente complimenti ai creatori di questa macchina...per quanto riguarda il discorso delle guerre non sono d’Accordo con Anonimo qui sopra in quanto una macchina del genere credo possa anticipare senza problemi un umano con bomba o lanciarazzi con intento di attaccare...solo per il fatto che può essere dotato di visori con zoom ottico...o telecamere termiche,infrarossi,ecc..permetterebbe a questa “macchina” di prevenire e neutralizzare l’attacco...tecnologie già disponibili e neanche troppo costose.

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    1. Concordo,
      inoltre aggiungo che una bomba atomica non serve a nessuno perchè distrugge tutto ma un esercito di robot che elimina solo ed esclusivamente un numero specifico di esseri umani è un'eventualità più concreta.
      In un certo senso mi preoccupava di meno la bomba H perchè usarla era controproducente per chiunque.
      In ogni caso l'asimmetri informativa durerà poco, prima o poi tutti potranno avere i robot e poi si vedrà che fine faremo...

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    2. Concordo,e posso essere sicuro che se fossi Tramp non userei mai la Bomba!
      Come faccio ad esserne sicuro?
      Sono molti anni che gioco al videogioco strategico a turni Civilization e sempre ho deciso di non farne uso!!!^_^

      By Simo

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    1. Io non sarei così ottimista sulla possibilità di abbattere un robot, o peggio uno sciame di robot.
      In futuro potrebbero essere freddi e mimetizzarsi fra la fauna, potrebbero essere piccoli a sufficienza da poter correre, volare e nuotare senza essere notati. Potrebbero essere i kamikaze ideali avvicinandosi all'uomo a sufficienza per farsi esplodere.
      Sarebbero delle mine antiuomo intelligenti. Se quelle stupide hanno mietuto milioni di vite, non immagino quelle in grado di muoversi e di capire quando farsi esplodere.

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  7. Cari amici ma noi usiamo già robot in guerra, solo che per adesso sono gli umani il cervello, come Tezuia in Mazinga, si chiamano droni e ci sono di tutti i tipi e modelli, si muovono in cielo, terra e mare, non sono ancora autonomi, ma questi sono l'inizio della robotica, il punto 0 da ora in avanti ci sara da vederne delle belle, non se qualcuno ricorda quel robottone sud coreano, simile ai robot di Avatar, é già funzionante, basta solo produrlo in serie; il punto é che quello che adesso é fantascienza, domani potrebbe essere normalità,come il carro armato, l'elicottero, autoblindo o gli f35 da milioni di euro, se arrivano a livello industriale, diventano come le armi da fuoco che all'inizi avevano costi proibitivi e erano prodotti artigianali e adesso ne producono milioni
    Un saluto
    Nico

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  8. Direi che la differenza sta nell'intelligenza artificiale a cui fanno riferimento i robot. Per ora sono comandati da uomini, domani saranno semi autonomi e dopodomani saranno comandati da altre macchine (con A.I. ancora più evoluti) per ottimizzare e coordinare meglio il raggiungimento dei tanti obbiettivi che si possono raggiungere (in ambito civile, spaziale, minerario, agricolo, etc).
    Di fondo le tre leggi di Asimov da qualche parte dovrebbero essere implementate e/o previste!

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  9. Forse il concetto di guerra e di legalità dovrebbero essere poste al centro di queste discussioni.
    Come dice Sergio è un problema etico e politico.
    Purtroppo siamo testimoni di guerre dove non esiste etica e non esistono regole, malgrado trattati internazionali che vengono bellamente disattesi.
    Io mi pongo dal punto di vista dell'uomo nudo, di quelli che si trovano in mezzo a conflitti non voluti ma subiti.
    Forse armi ancora più precise e letali dovrebbero essere programmate per consentire la resa.
    Se sono certo di morire nell'arco di pochi secondi e qualcuno mi da la possibilità di arrendermi forse mi salvo...
    Ma il vero problema è che ormai nessun combattente vuole fare prigionieri.
    Anche se ci fosse la certezza di imprigionare tutti gli avversari nessun paese belligerante vorrebbe questo. Il consenso non si può imprigionare, si può solo eliminare.

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    1. Penso sia una possibilità interessante anche se dovranno insegnare loro a ripararsi a vicenda.
      A questo punto mi viene da pensare che prima dovranno colonizzare la Terra e poi potranno fare il salto verso Marte.

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    2. @Filippo
      Purtroppo temo REALMENTE che stiamo andando verso questa direzione.
      La loro infinita conoscenza Umana sta nell'avere tutto ciò che abbiamo prodotto da Internet fin dalla sua nascita ad oggi.
      Hanno già tutto per Occupare la Terra ed anche per Autoripararsi e costruirsi invincibili, non solo per occupare il pianeta Terra ma si creeranno delle navicelle che partiranno per l'Universo e saranno pronti ad invaderlo. e NOI?
      Noi saremo solo un racconto, una Leggenda del Passato.. Magari ci conserveranno congelati ibernati se in Futuro potrebbero aver bisogno di noi, ma qs è improbabile.
      INTANTO noi giorno dopo giorno gli stiamo implementando il loro cervello dandogli tutte le informazioni su INTERNET.

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    4. certo NO fra 50/100 anni, ma probabilmente entro 500/600 è quasi certo e logico nell'evoluzione delle cose..

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  11. Francesco, vedo che sei un irrecuperabile ottimista! ;-)
    Ma non credevi in Dio? pensi che se esistesse permetterebbe la tua visione del futuro?

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    1. Non mischiare Patate co Pietre..
      Dimmi che centra il mio "ottimismo" personale con l'esistenza superiore di Dio?
      Credo più in Dio che negli uomini, ed infatti questa deriva è gra<zie all'uomo che vuole diventare anche "creatore" ma che invece sarà succube di ciò che creerà e non potrà più controllare.. Ma ci rendiamo conto che anche scrivendo adesso tra noi stiamo implementando il mega cervollo chiamato Internet che sarà "utilizzabile" dai robot nel prossimo futuro contro noi stessi?
      questa è la mia visione Personale e non centra il fin troppo Buon Dio che ci ha lasciato fin troppa libertà e queste sono le conseguenze della ns maturità.

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  12. Francesco, dio ci avrebbe lasciato troppa libertà?!? interessante teoria! forse era meglio se fossimo stati un po più ignoranti?! O forse parlavi del sentiero della chiesa che non deve essere oltrepassato, ma non credo dato che hai affermato che scienza e religione non sono antagoniste! Non trovo la chiave per legare quelle che sembrano contraddizioni, vuoi chiarirmi, grazie

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    1. CERTO..
      Tanti forse pure troppi per criticare inutilmente l'esistenza o meno di Cristo, riportano sempre gli errori. eppure tanti errori umani anche palesi della Chiesa specie nel Medioevo, ma volontariamente dimenticano che Dio è Dio e l'uomo è Uomo ma l'uomo ha il libero arbitrio, quindi può sbagliare anche volontariamente e ciò non deve esser usato per dubitare sull'infinita Bonta di Cristo..
      ANZI la sua massima espressione d'Amore è proprio lasciarci liberi di decidere la ns vita senza influenze divine alcune.
      Se nella storia recente o meno alcuni rappresentanti della Chiesa hanno palesemente "deluso" le attese, questo danno/peccato non può esser imputato a Dio che amandoci infinitamente ci ha lasciato TOTALMENTE liberi.. forse pure fin TROPPO.

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  13. Speriamo Bene.
    Siamo NOI e saremo NOI, i creatori di questi robot antropomorfi..
    Restiamo Ottimisti ed..
    "Incrociamo le dita"

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